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Super! Il 100% in mano a Viacom

di Marco Leardi

18/10/2019 - 16:26

Super! Il 100% in mano a Viacom

Super!

Super mossa di Viacom Italia. Il gruppo televisivo ha siglato un accordo con DeAgostini Editore per il passaggio di proprietà del restante 50% di Super Broadcast, società a cui fa capo il canale tv sul free-to-air !. La risoluzione pone fine al controllo paritetico della rete per ragazzi da parte dei due editori, che era iniziata nel 2017.

In quell’anno, infatti, con una joint venture al 50%, Viacom era diventata partner di De Agostini. Ora il gruppo guidato in Italia da Andrea Castellari ha completato l’opera, mettendo le mani sul 100% di Super!. A smenarci in termini editoriali, ovviamente, è stata la controparte.

La collaborazione tra i due editori, si precisa tuttavia in una nota, proseguirà attraverso un accordo pluriennale di fornitura di contenuti originali De Agostini e terzi. Entrando pienamente nella galassia Viacom, Super! si aggiunge al bouquet di canali gestiti interamente dalla multinazionale in Italia: Paramount Network, Spike, VH1 e, su Sky, Mtv, Comedy Central e Nickelodeon.

Sono molto soddisfatto di poter confermare questo ulteriore risultato nella strategia di espansione di Viacom in Italia, mercato in cui abbiamo già una solida posizione sulla piattaforma Pay, con alcuni dei nostri principali brand e contenuti premium, tra cui Nickelodeon. L’acquisizione di Super! rinforza la nostra rilevanza nel mercato kids in Italia, aumentando l’esposizione delle nostre property e dei punti di contatto

ha commentato Andrea Castellari, AD e GM di Viacom Italia, Medio Oriente e Turchia. De Agostini, parlando di “passaggio di testimone”, perde l’unico dei propri canali che otteneva risultati incoraggianti.

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2 commenti su "Super! Il 100% in mano a Viacom"

  1. Beh, a me sembra che De Agostini si stia a questo punto ritirando dal mercato TV italiano come editore di canali, quanto no FTA, per diventare semplice fornitore di contenuti, come ha fatto Sony. Non mi stupirebbe sentire che fra qualche settimana chiudono o vendono il canale Alpha al 59.

  2. prossima cessione : Alpha sul 59 del DTT , altro progetto fallimentare di De Agostini

CBS e Viacom si fondono: nasce ViacomCBS

di Roberto Mallò

14/08/2019 - 12:41

CBS e Viacom si fondono: nasce ViacomCBS

shari redstorn
Shari Redstone

E’ ufficiale: CBS e Viacom si fondono. Dopo una serie di trattative, i consigli di amministrazione delle due società hanno infatti raggiunto all’unanimità un accordo per dare il via libera alla loro fusione, che porterà entro la fine del 2019 alla creazione di un colosso con un fatturato stimato in circa 28 miliardi di dollari. Nascerà così ViacomCBS, ossia un nuovo operatore specializzato in media, intrattenimento e produzione di contenuti originali.


Il sopracitato “matrimonio”, che riunirà i due player già un tempo uniti e poi ‘separati in casa’ dal 2006, ha un chiaro intento: unire i contenuti per contrastare gli altri colossi media come Warner Media, NBC Universal, Disney e le “nuove realtà” Amazon e Netflix.

Per quanto riguarda l’organico, l’amministratore delegato di ViacomCBS sarà Robert Bakish (già a.d. di Viacom), mentre Joe Ianniello, presidente e CEO di CBS dell’ultimo anno, diventerà Presidente e AD di tutti gli asset a marchio CBS. Shari Redstone assumerà, infine, la carica di presidente del consiglio di amministrazione, composto da tredici persone,  della “neonata” ViacomCBS. I soci attuali di CBS controlleranno il 61% dell’azienda combinata, mentre il restante 39% è nelle mani dei soci di Viacom. La Redstone, che già controllava le due società tramite la holding di famiglia, ha voluto fortemente l’operazione che la rende di fatto la donna più potente del mondo nel settore dei media (con buona pace di Oprah).

Dal punto di vista dei contenuti, ViacomCBS potrà contare da un lato sulle reti televisive di CBS e di Showtime, mentre dall’altro beneficerà dei grandi brand storici di Viacom rappresentati da Nickelodeon, MTV, Comedy Central e Paramount Network, motivo per il quale sarà in grado di offrire più di 3600 film e 140mila episodi di serie tv che riuniscono franchisee del calibro di Star Trek e Mission:Impossible.

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