La Valpolcevera diventa "Silicon Valley" dei giovani: via libera al campus tecnologico da 30 milioni
Via libera della Giunta al nuovo accordo per il "Dedi" nell'ex area Facchini: un polo d'eccellenza dall'asilo al liceo digitale, collegato a IIT e Università per formare i professionisti del futuro
La giunta del Comune di Genova ha approvato il nuovo schema di accordo di programma quadro per la nascita del Dedi (Distretto educativo dell'innovazione) - campus tecnologico Valpolcevera, nell'area ex Facchini.
Un progetto da 30 milioni di euro
Il progetto, che cuba circa 30 milioni di euro per i soli edifici scolastici, è frutto di una sinergia dell'amministrazione comunale con Città Metropolitana, Regione Liguria, ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ministero dell'istruzione e del merito, Trenitalia, Fondazione Alpim e Ordine degli architetti Ppc di Genova.
Cosa prevede il progetto
Il fulcro del campus sarà il nuovo liceo tecnologico sperimentale, un istituto secondario di II grado a forte vocazione digitale. L'obiettivo è creare un ponte diretto tra il mondo della scuola e i grandi poli di ricerca e d'impresa del territorio, come l'Università di Genova, il Cnr, l'Istituto italiano di tecnologia (Iit) e Fondazione Ansaldo.
Il campus non sarà solo un luogo di eccellenza formativa, ma un presidio sociale strategico per abbinare domanda e offerta di competenze nel mercato del lavoro digitale e tecnologico, contrastare l'abbandono scolastico attraverso l'orientamento mirato e metodologie didattiche innovative e offrire una filiera educativa completa. Oltre al liceo, l'area ospiterà, infatti, una scuola secondaria di primo grado, un nido-scuola dell'infanzia e una scuola primaria.
"Progetto strategico per il futuro della Val Polcevera e della città"
"Con l'approvazione di questo accordo compiamo un passo concreto verso la realizzazione di un progetto strategico per il futuro della Valpolcevera e dell'intera città - dichiara la sindaca Silvia Salis - ringrazio il commissario Calogero Mauceri per aver accolto le nostre richieste e aver ascoltato i cittadini. E ringrazio tutte le realtà coinvolte che hanno contribuito alla costruzione di una progettualità condivisa: è attraverso la collaborazione tra istituzioni, territorio e comunità che possiamo realizzare opere capaci di generare valore duraturo per Genova. La nascita del Distretto educativo dell'innovazione rappresenterà una pietra miliare per la rigenerazione della Valpolcevera e per il futuro dei nostri giovani, con una visione moderna della scuola, capace di mettere in relazione formazione, ricerca, innovazione e mondo del lavoro, offrendo ai nostri giovani nuove opportunità di crescita e di sviluppo professionale".
“Il campus tecnologico risponde a un bisogno urgente di spazi moderni e integrati - spiega l’assessore Ferrante -. Con questa delibera diamo mandato per la firma di un accordo strategico che unisce ministeri, enti locali, ferrovie e ordini professionali. Il passo successivo sarà la definizione, tramite una convenzione attuativa, del concorso finanziario dei singoli enti per coprire i 30 milioni necessari all'opera, integrando le risorse già messe a disposizione dalla Fondazione Alpim per il concorso di progettazione".
Le altre notizie di oggi
GenovaToday è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.