Una violenza che si manifesta in modo graduale e spesso invisibile. È la “violenza lenta” di cui da anni si occupa Rob Nixon, professore nel dipartimento di Scienze umane e ambientali alla Princeton University nel New Jersey, sulla costa atlantica degli Stati Uniti. Con il libro “Slow violence and the environmentalism of the poor” -uscito negli Stati Uniti nel 2011 per Harvard university press- ha vinto numerosi premi, tra cui l’American book award. L’uscita della traduzione del suo libro in italiano, per la casa editrice veneziana wetlands books, con il titolo “Slow Violence. Il tempo della giustizia ambientale” (2025), è stata l’occasione per intervistarlo.
Professore, il suo libro parla di giustizia ambientale ma per fare questo ha scelto di usare il termine “violenza lenta”. Come è arrivato a questo concetto?
RN Fondamentalmente, ero interessato al modo in cui la tecnologia ha cambiato le conseguenze delle guerre e le storie delle vittime. In p
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